martedì 16 febbraio 2010

Un impeccabile Trodica conquista meritatamente la vetta






















CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE, GIRONE “B”
XXV^ GIORNATA

TRODICA – ATLETICO PICENO 2-0


TRODICA: Rinaldesi, Ferrini, Ardito, Angeletti, Bisonni (74’ Conforti), Meschini, Aquino, Bartolini, Bartolucci, D’Angelo (24’ Goglia), Del Medico (82’ Mercuri). A disposizione: Panocchi, Alijoski, Silveri, Vallorani. All. Andrea Mazzaferro.
ATLETICO PICENO: Camaioni, Alessandrini, Erba, Luzi, Tramannoni (88’ Vagnoni Roberto), Tonelli, Fattori, Fortunati (73’ Gabrielli Andrea), Pezzoli, Travaglini, Pallotta (67’ Gabrielli Gianluca). A disposizione: Pacioni, Vittori, Rossi, Martinucci. All. Roberto Vagnoni.
ARBITRO: Sig. Luigi Domenella della sezione di Ancona coadiuvato dai Sigg. Mirko Baldisserri della sezione di Pesaro e Cristiano Federico Marcozzi della sezione di Pesaro.
RETI: 59’ e 93’ Aquino.
NOTE: ammoniti: Rinaldesi, Bartolini, Alessandrini, Luzi, Pezzoli. Corner 7-5; recupero 2+4.


MORROVALLE – Trascinato dalle coinvolgenti melodie di Carlos Gardel e Astor Piazzolla, il sublime tanguero Aquino guida il Trodica al vertice. I biancazzurri tramortiscono l’Atletico Piceno sopravanzandolo in testa alla classifica. Dopo aver danzato a lungo nelle affollate sale a ridosso della vetta, ora la squadra del Presidente Cardinali può iniziare finalmente a ballare con le… stelle. Nel giudicare la prestazione contro l’ex capolista non c’è Guillermo Mariotto che tenga. Il Trodica merita semplicemente un bel 9. Non abbiamo assegnato il massimo dei voti soltanto perché i biancazzurri hanno sprecato una vera e propria messe di occasioni per chiudere anzitempo la contesa.
Aquino ha dovuto attendere fino al quarto d’ora della ripresa per porgere la rosa alla propria dama nell’appassionato tango. L’argentino aveva infatti provato ripetutamente a reciderla dal rosaio, ma prima si era punto con la giovane spina Camaioni (diagonale a botta sicura dalla destra deviato in corner), poi aveva scordato i guanti (approdato a tu per tu con l’estremo ospite dopo aver accalappiato un lancio dalle retrovie, si vede deviare la traiettoria del proprio piattone da una zolla malefica) ed infine aveva smarrito le cesoie (dopo essere stato sapientemente smarcato da Bartolini, scarta il portiere e calcia incredibilmente fuori). Il Trodica accende il grammofono con un’azione corale di prima al limite che permette ad Angeletti di offrire la famigerata rosa ad Aquino nel cuore dell’area. L’argentino si gira e depone sotto la traversa per il giubilo dei numerosissimi ultras. Il sublime tanguero, dopo aver sprecato ancora in diagonale ed essersi visto annullare per offside un tap-in su assist di Goglia, fissa il 2-0 nel finale insaccando un contropiede magistralmente avviato dal genio sangiopartenopeo.
E’ davvero maiuscola la prestazione del team di Mazzaferro. Il temuto Pezzoli è stato irretito senza problemi dalla difesa mentre è stata netta la supremazia a centrocampo. Davanti, detto di Aquino, capitan Bartolucci ha centrato una traversa su corner di Bartolini e D’Angelo ha dovuto lasciare il posto a Goglia per il riacutizzarsi di un fastidio.
L’Atletico Piceno ha pagato oltremodo le pesantissime assenze. I lamensi sono stati in partita nel primo tempo (Fattori per Pallotta sul palo lontano, Rinaldesi blocca in due tempi) grazie anche alla verve dello sgusciante Travaglini. Nella ripresa, invece, l’unico sussulto è stata la traversa scheggiata da Fattori su corner di Tramannoni.


Alver Torresi

(tratto dal Corriere Adriatico del 15/02/2010)