martedì 16 febbraio 2010

Il Trodica sbanca all'inglese Corridonia

CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE, GIRONE “B”
XXIII^ GIORNATA

CORRIDONIA – TRODICA 0-2


CORRIDONIA: Terjek, Zuffati, Innamorati, Agus, Trobbiani (75’ Raffaeli), Pazzelli, Di Francesco (46’ Marasca), Rossi, Catini, Nerpiti, Maddaloni (60’ Lucaroni). A disposizione: Colasuonno, Giachè, Salciccia, Manasse. All. Giovanni Ciarlantini.
TRODICA: Rinaldesi, Ferrini, Ardito, Angeletti, Meschini, Del Medico, Aquino (80’ Mercuri), Bartolini, Bartolucci (89’ Silveri), D'Angelo, Vallorani. A disposizione: Panocchi, Conforti, Marcaccio, Calvani, Alijoski. All. Andrea Mazzaferro.
ARBITRO: Sig. Pelopida De Meo della sezione di Macerata coadiuvato dai Sigg. Graziano Vitaloni della sezione di Jesi e Riccardo Cesetti della sezione di Fermo.
RETI: 43’ D'Angelo, 74’ Aquino.
NOTE: Spettatori 350 circa. Ammoniti: Pazzelli, Zuffati, Bartolini. Recupero: 1+3.

CORRIDONIA – Un Trodica pugno di ferro e guanto di velluto sbanca il “Martini” candidandosi ad essere la principale antagonista dell’Atletico Piceno per il successo finale. Nonostante le numerose e qualificate assenze, i biancazzurri hanno irretito il quotato Corridonia nella loro ragnatela tanto che il primo brivido per Rinaldesi è giunto soltanto sul 2-0. I funamboli D’Angelo (recuperato grazie all’ottimo lavoro del fisioterapista Damiano Cipriani) e Aquino hanno dato spettacolo griffando il successo con i loro acuti e soprattutto con le loro giocate, ma in generale tutti i biancazzurri si sono resi protagonisti di questa pesante vittoria. Il coltellino svizzero Meschini si è disimpegnato da veterano al centro della difesa con la certezza Ardito, Ferrini è sempre più sicuro, Angeletti si conferma ottimo rinforzo, Vallorani duttile ed efficace pedina, Del Medico buon frangiflutti, Bartolini affidabile playmaker e Bartolucci al solito encomiabile.
D’Angelo firma il vantaggio con uno dei suoi tanti capolavori: Bartolucci innesca Aquino che si produce in una sponda per l’artista che dai trenta metri scaglia una mortifera spingardata che va a morire dritta dritta sotto la traversa. Terjek, scavalcato, può soltanto ammirare. Lo stesso D’Angelo propizia il raddoppio quando dalla sinistra mette in mezzo per Bartolucci il quale allunga la traiettoria per Aquino che, a rimorchio, non sbaglia.

Alver Torresi