martedì 16 febbraio 2010

Amadio affonda il Trodica nella piscina rivierasca

CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE, GIRONE “B”
XXIV^ GIORNATA

PORTO SANT’ELPIDIO – TRODICA 2-0


PORTO SANT’ELPIDIO: Aquilanti, Simoni, Andrenacci, Trobbiani, Brini, Pettinari, Ferranti, Islami, Birilli (55’ Amadio), Malloni (89’ Giuliani), Fontana. A disposizione: Siracusa, Ferramondo, Rosettani, Marconi, Marino. All. Vincenzo Morreale.
TRODICA: Rinaldesi, Ferrini (85’ Mercuri), Ardito, Angeletti, Bisonni, Meschini, Aquino (38’ D’Angelo), Del Medico, Bartolucci, Vallorani, Goglia (83’ Silveri). A disposizione: Panocchi, Conforti, Marcaccio, Calvani. All. Andrea Mazzaferro.
ARBITRO: Sig. Stefano Principi della sezione di Ancona coadiuvato dai Sigg. Luigi Morganti e William Travaglia della sezione di Ascoli Piceno.
RETI: 67’ Amadio, 80’ Malloni.
NOTE: ammonito: Brini. Corner 4-1; recupero 0+2.

PORTO SANT’ELPIDIO – Nella piscina olimpica del “Ferranti” il centroboa Riccardo “De Magistris” Amadio consegna tre pesanti quanto bagnatissimi punti al Porto Sant’Elpidio. Peccato che le squadre siano scese in campo senza le calottine in testa altrimenti sarebbe stata una vera e propria gara di pallanuoto stante l’incessante pioggia che ha totalmente intriso il manto erboso al limite della praticabilità.
In situazioni come queste è il classico episodio ad incanalare il match e così è stato. Morreale getta in campo Amadio (in panca per scelta tecnica) e questi lo ripaga con moneta sonante. Prima, dal limite, trova lo spazio per liberare il suo sinistro in un millimetrico rasoterra che mette fuori causa Rinaldesi dopo aver accarezzato la base del palo, poi propizia il definitivo 2-0 di Malloni con un superbo assist d’esterno che permette al talentuoso compagno di insaccare sul primo palo a tu per tu con l’estremo ospite.
Fin lì era stato il potente soffio di Eolo ad indirizzare la contesa. Nel primo tempo ha favorito il giovane Porto (Malloni innesca Birilli che calcia sicuro in porta con Rinaldesi in uscita, ma il cuoio viene fermato da una pozzanghera beffarda sulla linea permettendo alla difesa ospite di sbrogliare con qualche difficoltà), mentre nella ripresa ha fatto l’occhiolino al Trodica (tre tentativi dalla distanza di D’Angelo e un colpo di testa di Goglia su punizione di D’Angelo medesimo).

Alver Torresi
(tratto dal Corriere Adriatico dell'11/02/2010)